Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria della Sicurezza, ha l’obiettivo di formare professionisti altamente qualificati in grado di affrontare e gestire le sfide legate alla sicurezza delle persone e dei beni in ambienti complessi. Il corso si distingue per la sua interdisciplinarità, combinando aree di ingegneria civile, industriale e dell’informazione. Gli studenti acquisiranno competenze sia tecniche che gestionali, con un focus su settori quali la tutela ambientale, la sicurezza industriale, la prevenzione incendi e la gestione delle zone sismiche.
Obiettivi Formativi
Il corso mira a fornire una solida base culturale e tecnica nell’ingegneria della sicurezza. Gli studenti impareranno a identificare e valutare i fattori di rischio, progettare soluzioni preventive e protettive, e gestire le emergenze in settori che spaziano dagli impianti industriali alle infrastrutture civili. Le competenze includeranno:
- Capacità di analisi e gestione dei rischi.
- Conoscenze avanzate sulle normative di sicurezza.
- Competenze per la prevenzione di incidenti e la gestione delle emergenze.
- Capacità di operare in settori ambientali, industriali e informatici.
Sbocchi Occupazionali
I laureati potranno accedere a una vasta gamma di ruoli, tra cui:
- Ingegneri della sicurezza in ambito industriale e civile.
- Gestione della sicurezza in aziende pubbliche e private.
- Specialisti in analisi dei rischi e prevenzione incendi.
- Esperti nella gestione della sicurezza ambientale e delle infrastrutture.
Conoscenze e Abilità Richieste per l’Accesso
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria della Sicurezza è necessario possedere una laurea triennale nelle classi di Ingegneria Civile, Ambientale, dell’Informazione o Industriale. Sono richiesti almeno 40 CFU in ambiti di base (matematica, informatica, fisica e chimica) e 60 CFU in ambiti caratterizzanti (ingegneria civile, industriale, gestionale, sicurezza e protezione). È inoltre richiesta una conoscenza di una seconda lingua europea a livello B2.